| Territorio per 1/3 collinare, bagnato dai fiumi Soligo e Lierza, Pieve di Soligo è collocato nella parte orientale del Quartier del Piave, di cui è storicamente il capoluogo. |
| Borghi e calli restano a testimoniare gli originari nuclei abitativi di Pieve di Soligo, fino ai primi decenni del XX secolo. |
| Borgo Stolfi: è uno dei borghi storici di Pieve. Le strutture architettoniche che lo costituiscono, sono tipiche secondo il tradizionale stile dei borghi del Veneto orientale. Ha qui luogo inoltre la vecchia roggia colla ruota da mulino alimentata dal Soligo. |
| Cal Santa: La Cal Santa è una delle vie più antiche del centro storico |
| Parco Vela: dove è stato posto un vero pezzo da museo: l’aereo Fiat G91 della Pattuglia Acrobatica Italiana, pilotato dal cap. Fabio Brovedani sino al ritiro del mezzo nel 1981. |
| Ville venete Il territorio comunale di Pieve di Soligo è interessato da numerosi esempi di palazzi e ville venete, molti dei quali sono stati schedati dall’Istituto Regionale Ville Venete. Villa Chisini; Villa Ghetti; Villa Morona; Villa Toti Dal Monte; e poi Casa Corà detta del Podestà; Palazzo Balbi Valier Sammartini |
| Aree naturali di valore ambientale, sulle quali spiccano quelle interessate dal corso dei due fiumi Lierza e Soligo. Maglio di Pradella Lungo il fiume Soligo, verso la frazione Solighetto, si trova il maglio di Pradella, antico stabilimento ancora funzionante, dove avviene la lavorazione del ferro; è dotato di tre ruote ad acqua e, al suo interno, si può avere testimonianza di come, prima dell’industrializzazione, si forgiavano manualmente gli utensili agricoli. |
| Monumenti e luoghi d’interesse sono: Duomo di Pieve di Soligo monumento neoromanico (con alcuni elementi neogotici) Chiesa di San Martino Documentata già nel 1177, Chiesa di Santa Maria Maddalena se ne ha notizia già nel XIV secolo, ma l’attuale edificio è presumibilmente databile al 1608. Chiesa di Santa Caterina; Chiesa dell’Immacolata Concezione. |
| Oratori: Cappella della Madonna del Carmine; Chiesetta di Santa Croce; Oratorio di San Zuanet |
| Frazioni Barbisano: il paese ha una chiesa non antica dedicata a Santa Caterina, la santa patrona. Solighetto: paesino che ricopre un’area quasi uguale al capoluogo del comune, conserva ancora intatto lo spirito di un paese basato sull’economia rurale, ai piedi delle colline delle prealpi trevigiane. Villa Brandolini d’Adda è la grande villa della frazione Solighetto, edificata nel XVIII secolo. |
